SOGNO
Io m’era tutto solo in un bel prato,
Seduto tra le rose e le viole,
Mirando ninfe che menaan carole,
al soffio di zefiro profumato.
E mentre n’affissavo innamorato
Or questa or quella, che dei fiori còle
Vid’io fanciulla bella più che sole
In bianco vel, col capo incoronato
E non sì tosto che io la guardai
Mi mosse incontro, saettante il ciglio
Sì che amore e luce insiem m’uscìo
Al suo bel guardo ben la ravvisai
E corsi a lei come ver’ madre il figlio;
Ma mi fuggì dicendo: Addio, addio!…
